LABORATORI TEATRALI per BAMBINI




Il laboratorio teatrale per bambini "Il Teatro Immaginario" è rivolto alla fascia d'età compresa tra i 5 e gli 11 anni.
Le finalità principali dell'attività teatrale con i bambini di questa fascia d'età sono quelle di infondere sicurezza nel piccolo futuro adulto all'interno di un gruppo omogeneo ed armonico di coetanei in cui ognuno abbia la stessa valenza; svilupparne le capacità comunicative e cognitive; intensificare fantasia e immaginazione.
Con questo laboratorio, l'associazione culturale La Cava, vuole educare i bambini delle scuole elementari ad una nuova comunicazione, che non si limiti alla parola o alle iconografie più note, ma che favorisca la ricerca e la scoperta di una personale espressività del corpo attraverso l?esternazione della propria fantasia e dell'immaginazione.
Il Teatro permetterà ad ogni bambino di rivelare la propria incisività veicolando in maniera produttiva e divertente le energie espressive. Verrà perciò di volta in volta, tramite esercitazioni mirate, sondata e poi approfondita ogni tipologia di linguaggio: verbale, non verbale, corporeo, gestuale, mimico e musicale.
Lo scopo è quello di ottenere un rapporto di piena confidenza con ognuna di queste diverse tipologie comunicative creando parallelamente tra i vari componenti del gruppo un unico linguaggio comune al quale fare riferimento.

Il percorso sarà incentrato sulla coscienza di sé nello spazio e con gli altri, sulla coordinazione di questo in forma artistica e comunicativa, sull'importanza dell'ascolto come primo e fondamentale momento di scambio e condivisione.
Lo scopo è quello di stimolare una ricerca di sé attraverso il teatro, che diventa occasione per confrontarsi con gli altri e allo stesso tempo per mettersi in gioco.
Il laboratorio teatrale è un momento unico e necessario in questa fascia d'età e soprattutto nell'ambito scolastico, in quanto è una circostanza in cui ogni bambino è al pari degli altri e può essere in qualsiasi modo egli voglia. In una situazione priva di voti, giudizi o etichette di "bravo" e "meno bravo" ci si sentirà più sicuri e liberi di esprimersi, con il supporto di un educatore specializzato che possa guidare e tradurre ciò che scaturisce da ogni partecipante.

La lezione si sviluppa in due fasi: nella prima si riscaldano corpo e voce e si prende confidenza con lo spazio circostante; nella seconda fase ci si dedica all'improvvisazione e allo sviluppo di storie attraverso la propria immaginazione.

A fine corso sarà realizzato un vero e proprio SPETTACOLO, nel quale non ci saranno protagonisti ma ogni bambino avrò il suo spazio e la sua funzione all'interno del gruppo. Sarà premura degli insegnanti scegliere un ruolo stimolante e valorizzante per ogni partecipante del laboratorio.


OBIETTIVI:

IL CORPO E LO SPAZIO

o Sviluppare la coscienza di uno spazio e il proprio inserimento in esso.
o Interpretare lo spazio come un ambiente che evoca sensazioni e determina comportamenti.
o Conoscere il linguaggio del corpo e saperlo gestire con padronanza attraverso lo studio del coro greco, imparando a controllare i propri impulsi.
o La Neutralità: lo stato che precede ogni azione e che ci predispone ad una condizione di scoperta, di apertura e disponibilità, in relazione allo spazio che ci circonda.

L'ASCOLTO: la scoperta dell'ALTRO

o Migliorare la comunicazione stimolando l'ascolto reciproco all'interno del gruppo classe, saper comunicare a livello dinamico-relazionale con i simili e gli adulti.
o Educare i bambini all'ascolto come base imprescindibile di qualsiasi forma di comunicazione, nel teatro come nella vita di tutti i giorni.
o Evidenziare la ricchezza inesauribile del rapporto con l'altro da sé attraverso il gioco teatrale.
o Guidare alla scoperta della diversità come forma di ricchezza favorendo l'integrazione del singolo all'interno del gruppo classe.

EMOZIONE E COMUNICAZIONE

o Imparare a costruire un personaggio partendo dalle sue caratteristiche fisiche e posturali evidenziandone le implicazioni emotive.
o Individuare e riprodurre le macro-emozioni umane attraverso l'osservazione e la riproduzione dei quattro elementi principali: Acqua, Aria, Terra e Fuoco.
o Lavorare sull'immedesimazione attraverso stimoli esterni (interazione con musica, immagini, colori e materiali).
o Finalizzare la ricerca sulle emozioni alla messa in scena di dialoghi, storie, situazioni interpretando personaggi altri da sé.


METODOLOGIA:

Gli insegnanti qualificati che terranno i laboratori saranno principalmente Giorgia Conteduca e Dario Vandelli, attori e registi professionisti.
Ogni formatore dell'associazione La Cava è diplomato all'Accademia Internazionale di Teatro di Roma ed ha l'abilitazione all'insegnamento rilasciata dalla Regione Lazio e dall'Unione Europea.
Il metodo pedagogico che deriva dalla suddetta qualificazione è ispirato a quello di Jacques Lecoq, pedagogo francese del '900, che ponendo la sua attenzione sul lavoro interpretativo, si basa su due aspetti fondamentali: rapporto tra scena e controscena (interazione azione-reazione); e percorso emotivo e di sentimento del personaggio (causa-effetto).
L'idea di introdurre il teatro all'interno di un percorso didattico del bambino dai 5 agli 11 anni nasce dalla considerazione che quest'attività possa essere strumento di conoscenza di sé e degli altri.
Il percorso di laboratorio teatrale può essere infatti un mezzo nuovo e sconosciuto, con il quale sentirsi più liberi di osservare gli altri e mettere in gioco i propri difetti, senza che questo possa essere etichettato come "fuori luogo".
Il bambino di oggi deve saper scindere maleducazione e mancanza di rispetto, assolutamente negativi e distruttivi, da libertà e spontaneità, doti che se ben veicolate e riconosciute arricchiscono l'integrazione e il divertimento.
La pedagogia e l'arte di fare teatro hanno in comune il lavoro sul singolo per il bene del gruppo: se ogni bambino comprende la propria unicità e riesce a mostrarla a modo suo, non sentirà il bisogno di prevaricare sugli altri e l'insieme sarà armonizzato.
L'improvvisazione è il più potente mezzo dell'insegnamento del teatro ai piccoli e ai grandi, in quanto favorisce una comunicazione immediata e sempre originale, sviluppando creatività e sperimentazione. Inoltre l'improvvisazione di ognuno sarà sempre diversa e speciale poiché ci si serve del proprio vissuto, della propria esperienza e soprattutto delle proprie capacità istintive o acquisite.
Infine l'associazione La Cava non si prefigge il solo scopo di realizzare uno spettacolo teatrale finale, ma intende anzitutto guidare i bambini in un percorso di formazione: un iter di conoscenza e scoperta dei propri mezzi associato all'acquisizione di strumenti più tecnici e specifici dell'arte teatrale.


STRUTTURA DEL LABORATORIO:

L'associazione preferisce dividere i partecipanti per fasce d'età: accorpando i bambini di prima e seconda classe e separatamente quelli di terza, quarta e quinta.
Il laboratorio si svolgerà in orario extracurriculare, dal mese di Novembre al mese di Maggio.
L'associazione lascia, inoltre, alla dirigente scolastica la facoltà di decidere giorno e orario di svolgimento del laboratorio.

Ogni lezione si dividerà in due fasi: una prima parte di riscaldamento legata al canto ed al movimento ed una seconda mirata al raggiungimento degli obiettivi didattici qui elencati.


Mese di Dicembre:
- Distribuzione nello spazio
- Giochi di coordinazione
- Esercizi sull'autocontrollo
- Condivisione dello spazio scenico: Il coro greco
- La presenza scenica: piccole improvvisazioni
- La relazione: piccole improvvisazioni

Mese di Gennaio:
- Ricerca della Neutralità del corpo
- La postura: come il corpo racconta chi siamo
- Acqua, Aria, Terra e Fuoco: personificare gli elementi
- Cosa "porto" in scena: piccole improvvisazioni
- L'equilibrio fra due persone in scena: piccole improvvisazioni

Mese di Febbraio:
- Scrittura di un personaggio: postura-voce-camminata-gestualità
- Presentazione del proprio personaggio
- Improvvisazioni guidate: personaggi
- Personaggi in "situazione": dialoghi sonori e silenziosi tra personaggi immaginari
- Improvvisazioni guidate e libere con i personaggi in relazione

Mese di Marzo e Aprile:
Sessione conclusiva per la preparazione dello spettacolo finale
(Si chiederanno un paio di lezioni extra, da concordare con scuola e genitori, per le prove a ridosso dello spettacolo finale)

Inizio mese di Maggio
SPETTACOLO FINALE



INFORMAZIONI TECNICHE:

Cadenza settimanale:
Un incontro di un'ora a settimana per gruppo, in orario extracurriculare.

CONTATTI RESPONSABILE:

GIORGIA CONTEDUCA
+39 328 6973543
giorgiaconteduca@gmail.com
lab@lacavateatro.it



CURRICULUM VITAE
Ass. Cult. La Cava :

L'associazione culturale La Cava fa parte dell'albo delle associazioni culturali del Municipio XII (ex XVI) di Roma Capitale.
Dal 2011 l'associazione si occupa di laboratori e spettacoli teatrali per bambini, adolescenti ed adulti.
In questi anni di piena attività Giorgia Conteduca, a capo dell'associazione, si concentra particolarmente sulla formazione teatrale dei bambini dai 5 agli 11 anni.
Giorgia Conteduca, infatti, oltre ad essere un attrice professionista (Compagnia Valdrada; Ondadurto teatro) e a dirigere laboratori teatrali per adulti e adolescenti (La Cava; Irradiazioni; FolkLab; Teatro Piccolo di Pietralata), si occupa della formazione teatrale dei bambini fuori e dentro le scuole (Teatro Piccolo di Pietralata; Màrgana; Scuole Primarie Statali "Giorgio Franceschi","Victor Hugo Girolami").
Oltre ai laboratori teatrali l?associazione culturale La Cava ha creato, negli anni, una serie di spettacoli teatrali per offrire ai piccoli spettatori spunti di divertimento e riflessione:
"Questi Poveri Fantasmi" (2011-2012); "Il villaggio oltre il fiume" (2012-2014); "Fiabe Italiane Musicate" (2014).
Infine l'associazione nell'anno 2013-2014 ha realizzato, con la collaborazione dell'A.s.d. Màrgana ed il patrocinio gratuito del Municipio XII (exXVI) di Roma Capitale, il progetto "SPAZIO TEATRALE NON CONVENZIONALE", ovvero una programmazione teatrale di un week end al mese (da Dicembre 2013 a Maggio 2014) con spettacoli e successivi laboratori teatrali per bambini e famiglie.

Nel 2014 l'associazione ha svolto i laboratori teatrali nelle classi II B e IV A (attuali III B e V A) della Scuola Primaria Statale "Giorgio Franceschi" di Roma.