FACCIAMO CHE...
scritto e diretto
da Giorgia Conteduca e Dario Vandelli
(2014)

Sinossi:
Raccolte dalla tradizione popolare durante gli ultimi cento anni e trascritte da Italo Calvino in lingua dai vari dialetti italiani.
Rivisitate e musicate da tre attori ed una chitarra in chiave divertente ed educativa.
Da quella che rappresenta una vera e propria enciclopedia letteraria popolare si estrapolano e si narrano delle fiabe che, tracciando una linea passante per tutta l'Italia dal nord al sud, hanno in comune la ricerca della propria identità e del proprio futuro, la sofferenza, la fatica e la lotta prima della felicità.

In scena un senza-tetto e due orfanelli.
Due fratelli dispettosi si perdono e finiscono per imbattersi in un buffo clochard che vive nella discarica. I litigi dei due tormenteranno a tal punto il vecchio che si troverà costretto a far capire loro quanto siano importanti l'uno per l'altro raccontando una storia. E così ha inizio il gioco della narrazione.
Le tecniche drammaturgiche sono diverse: clown; farsa; musica dal vivo; giochi di luce; illustrazioni animate; mimo e rumorismo; canto e ritmo con oggetti di riciclo.

"I cinque scapestrati", originaria di Lecce; "Il soldato napoletano" e "Cicco Petrillo", fiabe romane; "La camicia dell'uomo contento", racconto popolare udinese.

Lo spettacolo è di genere fantastico-sociale, in quanto racconta fiabe popolari della tradizione italiana con elementi immaginifici servendosi di materiale di riciclo come bottiglie, giornali e cartoni.

Interpreti:
Giorgia Conteduca
Dario Vandelli
Pamela Vicari

Regia:
Giorgia Conteduca e Dario Vandelli



SCHEDA TECNICA

Lo spettacolo necessita la possibilità di fare buio.

Scenografia:
un fondale nero
materiale di riciclo (plastica, carta, alluminio, ecc.)

Numero Cast:
3 attori
1 tecnico

Audio:
SOLO SE DISPONIBILE
un lettore con cavo jack

Durata:
45 minuti.
Sarà possibile mettere in scena più repliche in una stessa giornata.

Prezzo biglietto:
L’obiettivo dell’Ass. Cult. La Cava è di rendere il teatro più accessibile e fruibile a scuole e bambini.
Per questo sarà la compagnia stessa a recarsi negli edifici scolastici, richiedendo un contributo monetario molto basso.
Contributo € 5,00 a bambino

Lo spettacolo non può essere effettuato per meno di 80 bambini paganti.

La scuola potrà decidere se portare gli alunni a teatro (verranno comunicate le date) o se ospitare la compagnia nel proprio edificio (per chi dispone di uno spazio teatrale o di una palestra).